mercoledì 7 settembre 2011

Dublin Lawyer - Aragosta alla Dublinese

Questo tradizionale piatto è delizioso, una felice combinazione (anche se gli ingredienti costosi ne fanno un piacere raro).
Ovviamente l'aragosta deve essere freschissima ed uccisa poco prima della cottura. Gli esemplari migliori devono essere pesanti (significa che sono stati pescati da poco), ma non troppo grossi (un'aragosta che supera i 2 kg è già troppo vecchia). Se possibile, è meglio scegliere aragoste femmine (sotto la coda mostrano una doppia fila di alette che servono a trattenere le uova).
Per uccidere il crostaceo dovete immergerlo per 1 minuto in una grossa pentola d'acqua bollente, prima però è meglio distendere la coda e legarla a una tavoletta di legno così si eviteranno pericolosi soprassalti.
Per aprire il crostaceo prendete un coltello affilato e incidete una croce sulla parte posteriore della testa. Tagliate a metà in senso longitudinale e aprite. Rimuovete tutta la carne e tagliatela a pezzetti grossi.
Tenete da parte le due metà del crostaceo per il servizio.
Ingredienti:
1 aragosta viva del peso di circa 800-900 gr., 1/2 tazza di burro, 1/2 tazza di whiskey irlandese (Jameson è tra i più semplici da reperire), 1/2 tazza di panna, sale e pepe.
All'opera!
Scaldate il burro a fuoco medio fino a che si formi una schiumetta e rosolatevi i pezzi di aragosta per 2-3 minuti, devono rimanere di colore chiaro e non cuocere molto.
Scaldate leggermente il whiskey e versatelo sopra l'aragosta e fatelo fiammeggiare.
Aggiungete la panna, mescolate, salate e pepate a piacere e vesate il sugo nei due gusci a metà.

martedì 6 settembre 2011

Dublin Coddle

Tradizionale spezzatino tipico dei mesi invernali e poco costoso.
Fino al secolo scorso, nei giorni in cui i cattolici non dovevano mangiare carne il venerdì, questo piatto veniva consumato il giovedì per eliminare qualsiasi rimasuglio di pancetta o salsicce.

Ingredienti:
8 salsicce di maiale, 4 fette di pancetta, 20 gr. lardo, 2 cipolle dorate grosse, 2 spicchi d'aglio schiacciati, 4 patate di media grandezza pelate e tagliate a fette sottile, 1 cucchiaino di salvia essiccata, pepe, 190 ml. brodo di pollo.

All'opera!
Preriscaldate il forno a 180 °C.
Mettete le salsicce in una pentola, ricopritele con acqua fredda e portate a ebollizione. Abbassate poi la fiamma, togliete il coperchio e lasciate bollire per 7 minuti, quindi scolate le salsicce e lasciatele raffreddare. Tagliate la pancetta in strisce di 2 cm.
Riscaldate il lardo in una pentola, unite la pancetta e lasciatela soffriggere per un minuto circa.
Aggiungete le cipolle affettate e cuocertele fino alla doratura.
Unite l’aglio e proseguite la cottura per un altro minuto. Togliete la pancetta, le cipolle e l’aglio.
Mettete le salsicce nella padella e fate cuocere finchè non assumono un bel colore marroncino.
Disponete sul fondo di una pirofila da forno le patate tagliate, quindi la pancetta, la cipolla e l’aglio. Cospargete con la salvia e il pepe e aggiungete il brodo di pollo.
Disponete le salsicce nel piatto così composto e infornate a 180 °C per circa 1 ora.


giovedì 25 agosto 2011

Scallop Pie

Altro tradizionale piatto, a base di cappesante, servito nei pub della costa Ovest.

Ingredienti:
4 cappesante pulite, 3/4 di litro di latte, 450 gr. di pesce bianco, 1 cipolla piccola, sale, pepe, 1 kg. di patate, 50 gr. burro, 85 gr. funghi finemente affettati, 20 gr. farina, 3 cucchiai di panna da cucina, 1 cucchiaio di sherry secco.

All'opera!
Separate i coralli rossi dalla parte bianca del mollusco e tagliate il bianco a fette piuttosto spesse.  
Mettete queste fette in una padella, con il pesce a tocchetti, mezzo litro di latte, la cipolla tritata, i funghi e il pepe.
Cuocete a fuoco lento per circa 15 minuti.  Aggiungete i coralli e fate sobbollire per altri 5 minuti. Spegnete il fuoco e tenete da parte.
Nello stesso tempo, fate bollire le patate.
Togliete i funghi e scolateli bene, tenete da parte il liquido.  A questo punto scolate le patate e schiacciatele con la forchetta.  Unitele al restante latte, il burro, sale e pepe.
Friggete i funghi in un po' di burro, salate e pepate.
Aggiungete la farina e il liquido tenuto da prima. Portate a ebollizione e lasciate cuocere finché non si sarà addensato.
Aggiungete la miscela di panna, lo sherry e mescolate bene.
In una terrina da forno mettete il composto di cappesante e pesce, il composto di funghi e infine la purea di patate.
Infornate per circa 10-15 minuti a 180°C o fino a quando la crosta di patate non si sarà dorata.




Beef Guinness Pie

Un tipico piatto da pub, accompagnato da una pinta di scura!
La ricetta è un po' complicata, ma il risultato finale è ottimo...

Ingredienti:

750 gr. di manzo tenero tagliati a cubetti, 2 cucchiai di farina, 1 cucchiaino di sale, mezzo cucchiaino di pepe nero, 2 cucchiai di olio di oliva, 1 cipolla grande, 2 teste di aglio tagliate, 3 cucchiai di acqua, mezzo cucchiaio di sugo concentrato, 1 tazza di brodo di carne, 1 tazza di Guinness, 1 cucchiaio di salsa Worcestershire, 1 cucchiaino di grani di pepe verde tritati, 2 rametti di timo fresco, pasta sfoglia.



All'opera!

Scaldate il forno a 180°C, mescolate insieme farina, sale e pepe in un piatto.

Aggiungete la carne, mescolate e trasferite in un piatto.

Scaldate l’olio in una padella abbastanza grande facendolo soffriggere a fuoco vivace, poi aggiungete la carne poco a poco, facendola rosolare per 5 minuti e poi mettetela in un piatto. Aggiungete la cipolla, l’aglio e l’acqua e cuocete in padella, mescolando spesso, fino a quando la cipolla non si sarà ammorbidita.

A questo punto unite anche il pomodoro concentrato e lasciate stringere il contenuto per un minuto.

A parte portate a ebollizione l’unione di brodo, birra, salsa Worcestershire, pepe e timo facendola ristringere un po': con il risultato andrete a ricoprire le carni messe in forno a stufare lentamente per circa 1 ora e mezza, fino a quando il manzo risulterà tenero e il sugo si è addensato.

A fine cottura, togliete il timo e lasciate raffreddare lo stufato scoperto per circa mezz’ora.

Posizionate un’altra pentola nel ripiano intermedio del forno e aumentate la temperatura a 220°.

Travasate lo stufato ormai raffreddato in piccole ciotole ( da forno) fino a riempirle completamente.

Stendete la pasta sfoglia già pronta e rendetela abbastanza sottile utilizzando un mattarello (ricordatevi di ricoprire il mattarello e la superficie di lavoro con un po' di farina per evitare che la pasta si attacchi) e con quella ricoprite le ciotole completamente.

Sbattete in una ciotola i rossi uova con l’acqua e utilizzando un pennellino da cucina, spennellate tutta la pasta sfoglia che ricopre le vostre ciotole, per dare la doratura.

Cuocete in forno per circa 20 minuti, fino a quando la pasta non sarà croccante e dorata. Riducete la temperatura a 200° e aspettate fino a quando la cottura non sarà perfetta.










Cál ceannann o Colcannon

Questo sformato di patate è un piatto tradizionale irlandese che si consuma prevalentemente in inverno. E’ molto facile da realizzare ed utilizza ingredienti “poveri” come le patate e la verza.

Ingredienti:
4 patate medie sbucciate, 4 tazze di cavolo sminuzzato, 60 g di burro, ½ tazza di cipolle tritate, 2/3 tazza di latte caldo, pepe, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato per decorare.

All'opera!

Tagliate le patate in quattro e bollite per 15 minuti o finché non diventano tenere.
Asciugatele e schiacciatele con una forchetta finché non diventano secche e farinose.
Cuocete il cavolo in acqua bollente per 10 minuti, togliete dalla pentola e asciugate bene.
Fate sciogliere il burro in una grande pentola, aggiungete il cavolo e le cipolle e fate cuocere per 1 minuto.
Unite il composto di cavolo alle patate schiacciate.  Aggiungete latte in quantità tale da ottenere una consistenza cremosa, pepate e servite decorato con il prezzemolo tritato.
Aggiungete alcuni fiocchetti di burro per arricchire il piatto.


Porter Cake


L'ultima Porter irlandese fu prodotta dalla Guinness nel 1974, ed è tuttora prodotta dal microbirrificio Porterhouse Brewery di Dublino, con il nome di "Plain Porter".
Questa torta è semplice e veloce da preparare fatto e, anche se un buon sapore dolce dal forno, è meglio conservarla per circa una settimana in un recipiente a chiusura ermetica.

Ingredienti:
250 ml. birra Porter, 250 gr. burro, 250 gr. zucchero di canna, 1 kg. frutta secca mista (uva passa, uva sultanina, ribes), 500 gr. farina, 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino di spezie miste, 3 uova medie.

All'opera!

Ponete sul fuoco a fiamma bassa una casseruola in cui farete sciogliere nella birra il burro e lo zucchero, poi aggiungete la frutta e fate sobbollire per circa 10 minuti.
Fate raffreddare e aggiungete la farina setacciata, il bicarbonato, le spezie. Sbattete le uova e mescolate con un cucchiaio di legno.
Unite le uova al composto e versate il tutto in una tortiera imburrata di 25 cm. di diametro. Infornate a 160°C per 45 minuti. Per verificare lo stato di cottura, infilate uno spiedino al centro della torta, se uscirà pulito sarà pronta.



venerdì 19 agosto 2011

Gastronomia irlandese

Parte della gastronomia irlandese ha origine dalla cultura celtica che, sin dal VI sec. a.C., ha influenzato la popolazione fin quasi ai nostri giorni.
I Celti si nutrivano principalmente di carne bovina, ovina e selvatica, burro, formaggi e verdure.
L'avvento dei Normanni, nel XII sec., introdusse nuovi ingredienti culinari e nuovi metodi d'impiego degli stessi.
Nel XVII sec. fu introdotta nell'Isola la patata che, oggi come all'epoca, continua ad essere l'ingrediente principale della cucina irlandese, utilizzata negli stufati, nei dolci, nei piatti tipici come il Colcannon.
I pasti fondamentali nel corso della giornata sono spesso caratterizzati da piatti di terra o di mare.
L'ottima qualità delle carni allevate nei verdi pascoli irlandesi permette di trovare al primo posto gli stufati di carne (agnello, montone, prosciutto con patate e cavolo) e gli spezzatini come il Dublin Coddle (salsicce di maiale, bacon, cipolle e patate).
Ricordiamo anche le ottime zuppe (con verdure, funghi o futti di mare), i bolliti di carne come il Crubeens (piedini di maiale salati con il cavolo), il buonissimo Drisheens (salsicce di pecora al sangue) o ancora il Limerick Ham (tradizionale prosciutto arrostito con mostarda e gin).
Le coste irlandesi, i limpidi corsi d'acqua e i laghi incontaminati offrono una grandissima varietà di pesci e molluschi, tra cui salmoni e trote, ostriche, cozze e aragoste, merluzzi e sgombri.
Consiglio di assaggiare la Scallop Pie (cappesante gratinate con purea di patate), la Smoked Cod Pie (merluzzo gratinato con patate), il Soused Mackerel (sgombro marinato nell'aceto), la Mussel Soup (zuppa di cozze con brodetto di pesce aromatizzato alle erbe), un piatto di ostriche fresche servite su un letto di ghiaccio, alghe ed accompagnate da una pinta di Guinness.

Tra le bevande irlandesi si presenta al primo posto la birra ed in particolare la Guinness (prodotta a Dublino) e la Harp. Tra le altre birre citiamo la Murphy's, la Beamish's di Cork e la Ales di Smithwick's.
Un'altra bevanda molto consumata ed apprezzata è il Cider (sidro), bevanda leggermente alcolica ottenuta dalla fermentazione delle mele.
In Irlanda è consigliatissimo il Bulmers Cider, prodotto nella contea di Tipperary.
L'idromele, il whiskey irlandese e l'Irish Coffee completano il quadro delle bevande della tradizione dell'Isola.

Per secoli il formaggio veniva fatto nelle fattorie e nei monasteri di tutta l'Irlanda, ma negli ultimi 25 anni il settore caseario si è espanso e l'Isola produce formaggi che hanno ottenuto riconoscimenti a livello internazionale e famosi in tutto il mondo.
I testi che raccontano i formaggi un tempo prodotti in Irlanda risalgono all'VIII secolo, ma le descrizioni e i nomi sono incredibilmente vaghi. Sappiamo comunque che i casari irlandesi producevano una grande varietà di formaggi: il "tanag" e il "grus" erano formaggi pressati a latte scremato, il "faiscre grotha" era un formaggio fresco e il "tath" era a cagliata acida.
Non si usava soltanto caglio animale, ma anche muschio (carraigin) e una particolare varietà di viola (mothan).
Le famiglie sono sostanzialmente tre: le grosse forme nordiche stile Gouda o Cheddar (come il Coolea o il Mount Callan), i simil Camembert con crosta fiorita e/o spazzolata (l’Adrahan e il Milleens) e i pecorini (il St. Killian e il Carrigaline).
Abbiamo poi gli erborinati come il Cashel Blue e l'affumicato Durrus.